Il ritorno al lavoro dopo la maternità può essere una sfida per le madri che allattano, tuttavia, con una pianificazione adeguata e il giusto supporto, è possibile conciliare il lavoro e il tuo allattamento. In questo articolo ti forniremo suggerimenti pratici per gestire questa nuova esperienza.
Innanzi tutto è importante pianificare il ritorno al lavoro in anticipo in quanto da ciò dipende il momento in cui dovresti iniziare ad estrarre il latte da somministrare al bambino durante la tua assenza. Se devi tornare al lavoro molto presto perché per es. sei una libera professionista o hai un’attività in proprio, dovresti considerare la possibilità di iniziare a estrarre il latte il più presto possibile fin dai primi giorni dopo la nascita del tuo bambino in quanto la favorevole situazione ormonale permette in genere di allattare il bambino e riuscire ad estrarre discreti quantitativi di latte da congelare senza intoppi.
E’ importante che tu ti accordi con il tuo datore di lavoro riguardo all’allattamento nel caso tu debba rientrare nei primissimi mesi dopo la nascita in modo da poter estrarre il latte anche durante la giornata lavorativa o tu possa ricevere il bambino che qualcuno ti porta per essere allattato. Chiedi di avere uno spazio privato per estrarre il latte oppure, se lavori da sola, è importante organizzare uno spazio in cui allattare il bambino quando è necessario sia che ti venga portato in ufficio/negozio sia che tu lo abbia sempre con te.
Per creare una discreta scorta di latte da congelare ed usare in tua assenza, mentre allatti il tuo bambino da una parte, puoi estrarre il latte dall’altra; oppure se il bambino fa pause di sonno di qualche ora, puoi estrarlo durante le sue pause da entrambe la parti. In base alle tue esigenze cerca di programmare quanta scorta di latte avere nel freezer prima di tornare al lavoro. E’ sempre meglio congelare scorte da circa 70-80 ml che non dosaggi abbondanti, così non sprechi quantità nel caso il tuo bambino si saziasse.
Per scongelare il latte da somministrare al bambino puoi passarlo dal congelatore al frigorifero la sera prima e lasciare istruzioni a chi dovrà somministrarlo al bambino in tua assenza.
Se invece tornerai al lavoro dopo il sesto mese compiuto del tuo bambino, non si porrà il problema in quanto a quell’età puoi iniziare l’introduzione dei cibi solidi che potrai introdurre in tua assenza per poi allattare non appena rientrerai a casa.
Per avere supporto contatta un gruppo come il nostro Centro per l’allattamento oppure un gruppo di sostegno peer to peer o i servizi del consultorio della tua zona. Questi gruppi offrono un ambiente accogliente dove le madri possono condividere esperienze e trovare supporto. Informarsi sulla legislazione e sui diritti delle mamme che allattano e lavorano può offrire ulteriori rassicurazioni.
Il ritorno al lavoro non deve significare la fine dell’allattamento, informandoti e facendoti supportare puoi continuare ad allattare anche nel periodo lavorativo.
